Ventoy
Ventoy e' uno strumento open source per creare supporti bootabili multi-immagine senza dover riscrivere la chiavetta ogni volta. Il principio operativo e' semplice: installi Ventoy una sola volta sul dispositivo, poi copi nella prima partizione i file immagine che vuoi avviare.
Pagina ufficiale:
Cosa supporta
Ventoy puo' avviare direttamente file:
.iso.wim.img.vhd/.vhdx.efi
Supporta in modo unificato:
- BIOS Legacy x86
- UEFI IA32
- UEFI x86_64
- UEFI ARM64
- UEFI MIPS64EL
Note utili:
- il supporto ufficiale evidenzia oltre 1300 image file testati
- la chiavetta puo' contenere piu' immagini contemporaneamente
- dopo l'installazione Ventoy la prima partizione puo' restare usata anche come normale spazio dati
- l'aggiornamento di Ventoy non rimuove i file gia' presenti nella prima partizione
Flusso di utilizzo base
- scaricare il pacchetto dal sito ufficiale
- installare Ventoy sul dispositivo USB o altro supporto compatibile
- copiare nella prima partizione i file immagine da avviare
- fare boot dal dispositivo
- scegliere l'immagine dal menu Ventoy
Attenzione:
- durante l'installazione iniziale il dispositivo viene formattato
- verificare con molta attenzione il disco selezionato
Installazione su Windows
Metodo grafico consigliato:
- scaricare l'archivio Windows di Ventoy
- estrarre il pacchetto
- eseguire
Ventoy2Disk.exe - selezionare il dispositivo corretto
- scegliere
InstalloppureUpdate
Note operative:
- per default il tool mostra solo dispositivi USB
- se abiliti la visualizzazione di tutti i dischi aumenta il rischio di scegliere il disco sbagliato
- la scelta
MBRoGPTviene usata in fase di installazione, non di update - dopo l'installazione puoi riformattare la prima partizione con
exFAT,FAT32,NTFS,UDF,XFS,Ext2/3/4se necessario
Installazione su Linux
Modalita CLI
Scarica il pacchetto Linux, estrailo e lancia come root:
sh Ventoy2Disk.sh { -i | -I | -u } /dev/sdX
Sintassi utile:
Ventoy2Disk.sh CMD [ OPTION ] /dev/sdX CMD: -i installa Ventoy su sdX se non e' gia' presente -I forza l'installazione -u aggiorna Ventoy su sdX -l mostra le informazioni Ventoy sul disco OPTION: -r SIZE_MB preserva spazio alla fine del disco durante l'installazione -s abilita Secure Boot -g usa schema GPT, altrimenti MBR -L label della partizione principale
Esempi:
sudo sh Ventoy2Disk.sh -i /dev/sdb sudo sh Ventoy2Disk.sh -i -g /dev/sdb sudo sh Ventoy2Disk.sh -u /dev/sdb
Modalita WebUI su Linux
Ventoy fornisce anche una GUI via browser, utile quando la macchina Linux non ha desktop locale.
Avvio:
sudo bash VentoyWeb.sh
Uso:
- aprire nel browser l'indirizzo mostrato dal comando, in genere
http://127.0.0.1:24680 - per ascoltare su altro IP/porta usare ad esempio:
sudo bash VentoyWeb.sh -H 192.168.0.100 -P 8080
Note:
- di default la WebUI ascolta solo su localhost
- se esposta su altro IP puo' essere usata da un altro computer nella stessa rete o raggiungibile
- per chiudere la WebUI basta chiudere il browser e terminare il processo con
Ctrl+C
Copia delle immagini
Dopo l'installazione:
- la prima partizione e' quella usata per i file immagine
- puoi copiare i file ovunque, anche in sottodirectory
- Ventoy cerca ricorsivamente le immagini e le mostra nel menu in ordine alfabetico
- se vuoi limitare la scansione a directory specifiche puoi usare i plugin
Tip pratici:
- organizzare le ISO per cartelle aiuta molto quando il numero cresce
- con molte immagini conviene usare la modalita TreeView
List mode e TreeView
Per default Ventoy mostra una lista alfabetica di tutte le immagini trovate.
Se hai molte immagini:
- premi
F3per entrare in TreeView - in TreeView puoi navigare le directory reali
- usa
Enterper entrare in una sottocartella - usa
ESCper tornare indietro - se sei al livello top,
ESCriporta alla vista lista
La modalita di default puo' essere cambiata anche via plugin di controllo globale.
Boot di file presenti su dischi locali
Ventoy supporta anche il browsing di file immagine presenti su altri dischi locali.
Uso rapido:
- premi
F2nel menu principale - naviga i dischi e scegli il file da avviare
ESCtorna al menu precedente
Note importanti:
- la funzione di browsing locale non usa tutti i plugin
- per compatibilita estesa con plugin, la documentazione Ventoy rimanda anche al meccanismo
vlnk - questa funzione e' comoda quando una ISO e' gia' su SSD/HDD e non vuoi copiarla sulla chiavetta
Secure Boot
Ventoy supporta Secure Boot in UEFI.
Punti da ricordare:
- il supporto e' presente da tempo nella documentazione ufficiale
- l'opzione Secure Boot e' disponibile nel tool di installazione
- al primo avvio su una macchina con Secure Boot attivo puo' essere necessario completare una procedura di enrollment
- la procedura va fatta una sola volta per macchina
Comportamento pratico:
- se il sistema mostra la schermata prevista, seguire la procedura guidata per registrare chiave o hash
- se la macchina mostra errori o incompatibilita, la soluzione ufficiale puo' richiedere:
- reinstallare o aggiornare Ventoy senza supporto Secure Boot
- disattivare Secure Boot nel firmware
Riferimento:
Plugin e personalizzazione
Ventoy permette di estendere il comportamento tramite una directory /ventoy nella prima partizione e un file ventoy.json.
Regole base:
- la directory
/ventoyva creata manualmente nella root della prima partizione ventoy.jsondeve stare direttamente dentro/ventoy- il file deve essere JSON valido, UTF-8 e con oggetto root
{ }
Esempi di uso plugin:
- tema personalizzato
- alias di menu
- messaggi descrittivi
- auto installazione
- persistenza Linux
- protezione con password
- sostituzione di file di configurazione di boot
Per configurazioni piu' complesse:
Persistenza Linux
Ventoy supporta la persistenza per diverse live distro Linux senza imporre una partizione dedicata separata.
Concetto:
- si usa un file backend nella prima partizione
- il file viene associato alla ISO tramite configurazione JSON
- al boot Ventoy puo' usare il backend corretto o mostrare un menu di scelta
Esempio concettuale:
{
"persistence": [
{
"image": "/ISO/ubuntu.iso",
"backend": "/persistence/ubuntu.dat"
}
]
}
Note:
- distro diverse usano label differenti
- per alcune immagini servono opzioni aggiuntive specifiche
- la documentazione ufficiale elenca distro testate e formato del backend
Riferimento:
Quando ha senso usare Ventoy
Ventoy e' particolarmente utile se:
- vuoi una chiavetta multiuso con piu' installer e live image
- testi spesso distro Linux, strumenti rescue o installazioni Windows
- vuoi ridurre il tempo perso a riscrivere supporti USB
- vuoi organizzare immagini per cartelle e categorie
- vuoi mantenere una base comune ma con personalizzazioni tramite plugin
Limiti e attenzioni
- l'installazione iniziale cancella il contenuto del dispositivo scelto
- non tutti i plugin valgono in tutte le modalita di browsing
- alcune macchine possono avere incompatibilita con Secure Boot
- prima di usare funzioni avanzate conviene verificare la documentazione ufficiale della singola feature