ACL Linux: storia, concetti e uso pratico

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ACL Linux per WordPress e MediaWiki: guida pratica e storia

Le ACL (Access Control List) in Linux servono quando i permessi classici ``rwx`` per owner/group/others non bastano.

In un server con WordPress e MediaWiki, le ACL permettono di assegnare permessi mirati a utenti tecnici (es. deploy) senza aprire tutto con ``chmod 777``.

Cosa sono le ACL Linux

Le ACL estendono il modello Unix tradizionale con regole aggiuntive per utenti e gruppi specifici.

Comandi base:

  • ``getfacl``: legge ACL correnti
  • ``setfacl``: aggiunge/modifica/rimuove ACL

Perche sono utili su WordPress e MediaWiki

Scenario tipico: web server con utente ``www-data`` e uno o piu utenti operativi. Senza ACL si finisce spesso tra due estremi:

  • permessi troppo stretti (operazioni bloccate)
  • permessi troppo larghi (rischio sicurezza)

Con ACL si applica il principio del minimo privilegio.

Esempio WordPress

Consentire a ``deploy`` scrittura solo su uploads:

<syntaxhighlight lang="bash"> sudo setfacl -R -m u:deploy:rwx /var/www/wordpress/wp-content/uploads sudo setfacl -R -m d:u:deploy:rwx /var/www/wordpress/wp-content/uploads </syntaxhighlight>

La regola ``d:`` imposta ACL di default per file/cartelle creati in futuro.

Esempio MediaWiki

Gestire upload in ``images`` con permessi mirati:

<syntaxhighlight lang="bash"> sudo setfacl -R -m u:deploy:rwx /var/www/mediawiki/images sudo setfacl -R -m d:u:deploy:rwx /var/www/mediawiki/images </syntaxhighlight>

Verifica

<syntaxhighlight lang="bash"> getfacl /var/www/wordpress/wp-content/uploads getfacl /var/www/mediawiki/images </syntaxhighlight>

Nota: controllare sempre la voce mask, perche puo limitare i permessi effettivi.

Buone pratiche

  • evitare ``777``
  • applicare ACL solo dove necessario
  • usare ACL di default sulle directory con contenuti dinamici
  • verificare ACL durante audit periodici
  • documentare le regole operative

Storia delle ACL: quando sono nate

Timeline essenziale:

  • Anni 60-70: concetti ACL in sistemi multiutente storici
  • Anni 90: sviluppo estensioni sicurezza IEEE POSIX 1003.1e
  • Ottobre 1997: riferimento tecnico nella bozza POSIX.1e Draft 17
  • Gennaio 1998: processo standard POSIX.1e ritirato, ma il modello ACL continua a essere usato
  • Novembre 2002: ACL POSIX integrate nel kernel Linux 2.5.46 (ramo di sviluppo)
  • Dal 2003 in poi: adozione ampia sui filesystem Linux server (ext*, XFS, altri)

In pratica, anche senza standard finale ratificato, le ACL Linux sono diventate uno strumento stabile e diffuso.

Fonti